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I Guru degli investimenti: consigli finali – 2

Concludiamo la serie di post sui Guru degli investimenti con la seconda e ultima puntata sui consigli finali, un “distillato” dei suggerimenti dei migliori investitori.

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Con il portafoglio di BullsandBears.it si apre la strada verso il milione di Dollari. A Novembre la performance si attesta a un eccellente + 19,3%

+ 9,3% – AGGIORNAMENTO MENSILE DEL PORTAFOGLIO BULLSANDBEARS.IT – MAGGIO 2018

Nel mese di Maggio 2018 il portafoglio di BullsandBears.it (la strada verso il milione di dollari) chiude con una performance positiva di circa il 1% nonostante alcuni risultati negativi da parte di un paio di titoli in portafoglio; la performance cumulata dal suo avvio è del +9,3%, con un rendimento cumulato che per la prima volta dalla partenza è inferiore rispetto al benchmark di riferimento, posizionatosi nello stesso periodo a +10,9%.

Come già ripetuto più volte, le variazioni di breve periodo ci interessano poco e anche se 2 dei titoli in portafoglio in questo momento stanno offrendo ritorni inferiori ale previsioni, non cambiano le nostre valutazioni sulle prospettive di lungo periodo.

Di seguito il dettaglio dei rendimenti delle singole azioni che compongono il portafoglio e un breve commento su ciascuna.

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I Guru degli investimenti: consigli finali

Come abbiamo visto nei post precedenti, ci sono alcuni investitori che possono essere definiti a pieno titolo “Guru dell’investimento”.

Tuttavia, le caratteristiche di fondo di quelli che abbiamo citato (e di molti altri che hanno avuto successo), sono sempre simili.

Questi personaggi non hanno paura di sfidare le credenze convenzionali sugli investimenti.

Ognuno cerca società solide con forti vantaggi competitivi e cerca di investire in queste società per un lungo periodo di tempo.

E, naturalmente, presta molta attenzione al prezzo pagato per ciascun investimento.

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I Guru degli investimenti: Philip Fisher

Phil Fisher è stato uno dei più grandi investitori di tutti i tempi e l’autore del classico libro Common Stocks and Uncommon Profits.

Fisher fondò la sua società di gestione patrimoniale, Fisher & Co., nel 1931 e nei successivi sette decenni garantì enormi rendimenti ai suoi clienti.

Ad esempio, è stato uno dei primi investitori nel gigante dei semiconduttori Texas Instruments (TXN), la cui capitalizzazione di mercato oggi sfiora i 100 miliardi di dollari.

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Netflix: valutazione del business model tra utili contabili e flussi di cassa

Abbiamo già parlato di Netflix (NFLX) in alcuni dei nostri post precedenti, commentandone la storia, il business model e la performance in Borsa.

Dopo la presentazione dei risultati del Q4 2017, l’azione ha avuto l’ennesima impennata con le quotazioni che hanno superato i 300 $ ad azione grazie ad un rialzo superiore al 40% in appena 2 mesi.

Davvero il prezzo attuale riflette il valore intrinseco? Cosa può aspettarsi chi ha recentemente acquistato l’azione a questi prezzi?

Discutiamo in questo post delle prospettive attuali e future di Netflix mettendo in relazione il business model e la sua valutazione in Borsa.

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L' analisi di settore è uno dei punti cardine nella valutazione del vantaggio competitivo

ANALISI DI SETTORE

Dopo le prime puntate introduttive, parliamo di analisi di settore all’interno della serie “I vantaggi competitivi: come identificare un moat (fossato)“.

Non è difficile capire quanto l’analisi di settore sia importante; meno semplice è comprendere in che proporzione impatta la performance aziendale, rispetto agli effetti che derivano dall’azione sul mercato sviluppata direttamente dalla singola impresa.

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I vantaggi competitivi economici, tra cui le economie di scala e l'effetto network, permettono alle società che ne dispongono di mantenere il fossato (moat) che consente loro di tenere a distanza i concorrenti

I VANTAGGI COMPETITIVI ECONOMICI

I fossati economici tradizionali

Alcune delle più rilevanti e affermate aziende tecnologiche sono difese da un ampio e profondo fossato (MOAT). Solo per citare le più note, Microsoft (MSFT), Google (GOOG) e Facebook (FB) hanno vantaggi competitivi economici costruiti su economie di scala e su effetti di rete.

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I vantaggi competitivi permettono alle aziende di mantenere una posizione di leadership settoriale

UN’INTRODUZIONE AI VANTAGGI COMPETITIVI

Warren Buffett sottolinea costantemente di voler acquistare società caratterizzate da prospettive di creazione sostenibile di valore, grazie allo sviluppo di vantaggi competitivi. L’oracolo di Omaha suggerisce che l’acquisto di un’impresa sia assimilabile a comprare un castello circondato da un fossato (in inglese, moat) e vuole che il fossato sia profondo e ampio per sfidare (e tenere a debita distanza) la concorrenza. I fossati economici però non sono quasi mai stabili: a causa della concorrenza, ogni giorno si allargano o si rimpiccioliscono un po’.

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I VANTAGGI COMPETITIVI: COME IDENTIFICARE UN MOAT (FOSSATO)

E investire nelle aziende che ottengono la leadership di settore costruendo attorno al proprio castello i più ampi e profondi fossati (moat)

Inizia oggi una serie di 21 puntate sui più importanti vantaggi competitivi, su come riconoscerli e quantificarli per investire nelle società quotate che, disponendone, dominano il proprio mercato o segmento di appartenenza.

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