Synchrony Financial: un fossato ampio… ma non troppo

Ci occupiamo in questo post di Synchrony Financial (SYF), uno dei principali player nel segmento delle carte di credito “private label” le cui azioni sono crollate oltre il 10% nella settimana scorsa a seguito della notizia del mancato rinnovo dell’accordo con Walmart (WMT), che ha preferito il concorrente Capital One (COF).

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La trimestrale di Tesla: il buono, il brutto e il “cattivo”

Ancora una volta, come oramai succede da diversi trimestri a questa parte, Tesla ha presentato una trimestrale con risultati negativi in termini di utili (-4,09 $ ad azione) e free cash flow.

Analizziamo in questo post gli elementi che ci sono piaciuti (pochi), quelli che non ci hanno entusiasmato (molti di più) con alcune note di colore sulle risposte irritate di Elon Musk agli analisti finanziari che lo incalzavano su alcuni elementi del business della società.

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Netflix: la trimestrale ai raggi X

Abbiamo già scritto del “fenomeno” Netflix (NFLX) in diversi altri nostri post, e di come riteniamo che il titolo sia attualmente sopravvalutato.

Qualche giorno fa, l’azienda di Reed Hastings ha presentato i risultati del Q1 2018 che sono stati accolti dalla comunità finanziaria con grande entusiasmo tanto che il giorno successivo il titolo ha guadagnato circa il 10%.

In questo post analizzeremo i numeri della trimestrale e alcune dichiarazioni della “earning call”, che in ogni caso non modificano la visione di lungo periodo che abbiamo della società e del suo business.

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Netflix: valutazione del business model tra utili contabili e flussi di cassa

Abbiamo già parlato di Netflix (NFLX) in alcuni dei nostri post precedenti, commentandone la storia, il business model e la performance in Borsa.

Dopo la presentazione dei risultati del Q4 2017, l’azione ha avuto l’ennesima impennata con le quotazioni che hanno superato i 300 $ ad azione grazie ad un rialzo superiore al 40% in appena 2 mesi.

Davvero il prezzo attuale riflette il valore intrinseco? Cosa può aspettarsi chi ha recentemente acquistato l’azione a questi prezzi?

Discutiamo in questo post delle prospettive attuali e future di Netflix mettendo in relazione il business model e la sua valutazione in Borsa.

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Analisi titoli: Yirendai, un player del fintech nella terra del Dragone

 

In questo post analizzeremo Yirendai (YRD), uno dei principali player cinesi nel settore fintech, che negli ultimi anni sta attraversando un vero e proprio boom, accompagnato tuttavia da alcune incertezze legate alla regolamentazione del settore stesso.

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The Tesla Game: la trimestrale ai raggi X

Vi abbiamo raccontato non più tardi di 90 giorni fa gli aggiornamenti di quella, che oramai da qualche mese, è la società più discussa a Wall Street: Tesla.

Che la si ami o la si odi, difficilmente si possono trovare in rete giudizi equilibrati sulla creatura di Elon Musk.

Ci eravamo lasciati nell’ultimo post con alcuni interrogativi sul futuro dell’azienda californiana, legato al ramp up della produzione del model 3 e più in generale delle prospettive sul percorso di Tesla per diventare un player nel segmento mass market dell’automotive.

A qualche settimana di distanza, è appena uscita la nuova trimestrale e Bullsandbears vuole analizzare l’evoluzione della situazione.

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VALUTAZIONE TITOLI: MCKESSON

Ci occupiamo in questo post di un player del mondo farmaceutico a nostro avviso molto interessante e sottovalutato: McKesson (MCK.N)

La spesa farmaceutica è destinata a crescere in modo sostanziale nel corso dei prossimi anni, come conseguenza di trend demografici di lungo periodo e McKesson, ci pare ben posizionata per cogliere le opportunità del mercato nonostante un modello di business che presenta margini ridotti e che potrebbe quindi soffrire di pressione competitiva sui prezzi.

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Ci avviciniamo all'IPO Pirelli e vedremo chi trarrà vantaggio dalla quotazione (le banche d'affari hanno già vinto)

IPO Pirelli: buon affare, ma per chi?

Si è appena concluso il periodo di sottoscrizione della IPO di Pirelli, con l’azienda che sbarcherà in Borsa il prossimo 4 Ottobre. Come sempre avviene in caso di una nuova collocazione, la domanda che ci poniamo come investitori è: ma è conveniente comprare le azioni in fase di sottoscrizione iniziale oppure è meglio evitare?

Nel caso specifico di Pirelli, per rispondere a questa domanda, abbiamo deciso di analizzare le caratteristiche dell’offerta, i dati contenuti nel prospetto informativo e alcune delle prospettive future della società. Continua a leggere

Vi piace Tesla? Comprate l’auto ma non le azioni in Borsa!

Le ultime tre settimane tra la fine di luglio e l’inizio di Agosto sono state per Tesla (TSLA) piuttosto intense; prima l’evento di presentazione del Model 3, poi i risultati finanziari del Q2 2017 e infine l’annuncio dell’emissione di un nuovo prestito obbligazionario di 1,8 miliardi di dollari destinato a finanziare il ramp up di produzione del Model 3.

Bulls and Bears vuole offrirvi un punto di vista diverso sull’azienda e sulla sua performance in Borsa, analizzando la trimestrale appena uscita e selezionando tra tutte le informazioni disponibili, quelle che possono aiutare a capire quali sono le opportunità e le minacce per il futuro dell’azienda californiana.

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Valutazione Titoli: Esprinet

Ci occupiamo in questo post di Esprinet (PRT.M), multinazionale lombarda leader in Italia e Spagna nella distribuzione di informatica ed elettronica di consumo.

Pur operando in un mercato altamente competitivo e di prodotti assimilabili a “commodities”, Esprinet ha una storia consolidata di crescita di ricavi (anche tramite acquisioni), una leadership indiscussa nei mercati di riferimento e una notevole efficienza operativa che garantisce un vantaggio competitivo di costo nei confronti dei competitor. Riteniamo possa essere un investimento dal potenziale interessante grazie alle prospettive del business e soprattutto nel caso in cui il prezzo di borsa, che già ci pare inferiore al fair value, dovessere scendere ulteriormente sotto la soglia dei 6€ per azione. Continua a leggere