Cari lettori di BullsandBears.it,

come segnalato nelle nostre newsletters periodiche, alcuni dei titoli inseriti nel portafoglio USA hanno espresso, negli ultimi 12 mesi, performance molto positive e nettamente superiori al mercato.

Per alcuni di questi riteniamo che le valutazioni raggiunte siano oramai in linea con l'”intrisic value” della società.

Il nostro stile di investimento è sempre orientato al lungo periodo, ma in alcuni casi, quando riteniamo che le prospettive del business siano in linea con la valutazione di Mr Market, possiamo decidere di procedere ad una rotazione all’interno del portafoglio per inserire azioni con un potenziale di apprezzamento più significativo, rispetto ad alcune che possediamo.

In quest’ottica quindi abbiamo deciso di realizzare le seguenti operazioni:

Vendiamo n.555 azioni Synchrony Financial (SYF) ad un prezzo di $ 47 per azione con un gain del 53% rispetto al prezzo di carico e chiudiamo la posizione sul titolo

Vendiamo n. 1.750 azioni di International Game Technology (IGT) ad un prezzo di $ 23,4 con un gain del 255% e dopo l’ennesimo rally dell’ultima settimana in cui le quotazioni sono aumentate di oltre il 30%. In questo caso, liquidiamo solo la metà dell’investimento iniziale perchè riteniamo che il titolo abbia ancora qualche margine di apprezzamento.

Acquistiamo n. 500 Azioni Viacom (VIACA) a $ 44 per azione

Acquistiamo n. 150 azioni SAP (SAP) $ 138 per azione.

Nei prossimi giorni seguiranno analisi dettagliate delle società che abbiamo acquistato.

Inoltre, preparatevi perchè pubblicheremo alcune analisi su società mid e small cap che stiamo seguendo da un po’ e inseriremo a breve nel portafoglio!

STAY TUNED!

 

Nei mesi di Aprile e Maggio 2021 il portafoglio USA di BullsandBears.it conferma un’ottima performance e raggiunge un rendimento cumulato del 97,7%!

In pratica, dal momento della nostra partenza abbiamo sostanzialmente raddoppiato il valore dei nostri investimenti.

E tutto questo passando attraverso anche periodi difficili, come la pandemia che negli ultimi 12 mesi ha colpito l’economia a livello globale.

In poco più di 3 anni il nostro portafoglio ha dimostrato di riuscire a battere il benchmark sia in periodi di rialzo sia in periodi di ribasso e chiude con una sovraperformance di oltre 24% rispetto al Russell 3000!

Di seguito il dettaglio dei rendimenti delle singole azioni che compongono attualmente il portafoglio e un breve commento su ciascuna.

Naturalmente, per qualsiasi curiosità, dubbio, suggerimento vi invitiamo nuovamente a dire la vostra nella sezione Lascia un commento a fondo pagina oppure a scriverci direttamente a info@bullsandbears.it (dopo esservi iscritti alla newsletter).

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Il portafoglio Italia di BullsandBears continua il suo recupero partito nella seconda metà del 2020 e riporta una performance cumulata del 16,3%, di circa 1% inferiore al benchmark di riferimento.

Per qualsiasi curiosità, dubbio, suggerimento vi invitiamo nuovamente a dire la vostra nella sezione Lascia un commento a fondo pagina oppure a scriverci direttamente a info@bullsandbears.it (dopo esservi iscritti alla newsletter).

Di seguito il dettaglio dei rendimenti delle singole azioni che compongono attualmente il portafoglio e un breve commento su ciascuna.

 

 

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Il portafoglio Italia di BullsandBears recupera nella seconda metà del 2020e si riporta in territorio positivo con una performance cumulata del 13,6%, di circa 3,5 punti inferiore al benchmark di riferimento.

Per qualsiasi curiosità, dubbio, suggerimento vi invitiamo nuovamente a dire la vostra nella sezione Lascia un commento a fondo pagina oppure a scriverci direttamente a info@bullsandbears.it (dopo esservi iscritti alla newsletter).

Di seguito il dettaglio dei rendimenti delle singole azioni che compongono attualmente il portafoglio e un breve commento su ciascuna.

 

 

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Il periodo Settembre 2020 – Marzo 2021 è stato caratterizzato da una ripresa consistente dei corsi azionari.

L’andamento storico del portafoglio, pur avendo attraversato momenti a dir poco difficili tra Marzo e Aprile, ha recuperato sensibilmente nella seconda metà dell’anno e chiude con una performance dell’ 87,4% cumulata da lancio, a fronte di un indice (che ricordiamo essere il Russell 3000) che registra un 61,5%. La sovraperformance è quindi del 25,9% e il nostro portafoglio negli ultimi. 3 anni ha dimostrato di riuscire a battere il benchmark sia in periodi di rialzo sia in periodi di ribasso, seppur temporaneo.

Di seguito il dettaglio dei rendimenti delle singole azioni che compongono attualmente il portafoglio e un breve commento su ciascuna.

Naturalmente, per qualsiasi curiosità, dubbio, suggerimento vi invitiamo nuovamente a dire la vostra nella sezione Lascia un commento a fondo pagina oppure a scriverci direttamente a info@bullsandbears.it (dopo esservi iscritti alla newsletter).

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Il periodo Gennaio-15 Agosto 2020 ha risentito degli effetti del Coronavirus sulla pressoché totalità dell’industria e dei servizi mondiali.

L’andamento storico del portafoglio, pur avendo attraversato momenti a dir poco difficili tra Marzo e Aprile, rimane positivo per un 32,5% a fronte di un benchmark che ha chiuso a poca distanza con un +31,23% nel medesimo periodo.

Di seguito il dettaglio dei rendimenti delle singole azioni che compongono attualmente il portafoglio e un breve commento su ciascuna.

Naturalmente, per qualsiasi curiosità, dubbio, suggerimento vi invitiamo nuovamente a dire la vostra nella sezione Lascia un commento a fondo pagina oppure a scriverci direttamente a info@bullsandbears.it (dopo esservi iscritti alla newsletter).

IL PORTAFOGLIO LONG di BullsandBears

GENERAL MILLS (GIS)

Molto positivo il trend di GIS nel periodo Covid: dopo l’iniziale calo del 25% di Marzo, il titolo ha recuperato raggiungendo i massimi storici a Luglio, ottenendo una performance di periodo superiore al 22% e complessiva di portafoglio pari a un + 50,6%.

Dopo risultati in chiaroscuro relativi al Q3, il superamento delle stime di utili e ricavi del Q4, “condite” da una conferma del dividendo trimestrale a 0,49$ hanno dato forza ai sostenitori della società di Minneapolis. L’ampia gamma prodotti e brand, uniti a vendite online cresciute al 9% dei ricavi totali, mettono GIS in posizione di forza per crescere anche in questo delicato frangente economico.

Marginalità in crescita e leva finanziaria in discesa per GIS nel 2020

GENERAL MOTORS (GM)

Al crollo nel periodo del titolo della casa di Detroit (oltre il 50%), è seguito un lento e parziale recupero che porta la performance a un complessivo – 22,2%. Il blocco degli stabilimenti e delle vendite prima in Cina e poi negli USA hanno seriamente impattato il conto economico del gigante di Detroit. A ciò si sono aggiunti le lamentele del presidente USA per i pochi – a suo dire – ventilatori polmonari prodotti da GM e l’otlook negativo di Moody’s a peggiorare la situazione. I positivi dati relativi al Q2 2020, con ricavi in linea e perdite ampiamente inferiori alle attese, hanno solo in parte fatto recuperare terreno in Borsa alla storica casa automobilistica, che ha bisogno (anche) di un pieno recupero del mercato cinese per tornare ai fasti del recente passato.

Highlights relativi alla presenza di GM negli USA

SYNCHRONY FINANCIAL (SYF)

Andamento di forte calo anche per SYF (-18,7%), che risale parzialmente dopo un Marzo 2020 in cui ha dimezzato la propria capitalizzazione borsistica a causa del rallentamento del numero di transazioni finanziarie (per la forte diminuzione degli acquisti offline) e per i timori di peggioramento degli indicatori di charge-off dovuto alle difficoltà dei proprietari di carte di onorare regolarmente i propri impegni debitori. In realtà, i positivi dati di Luglio relativi al Q2 e al deciso calo della delinquency, sembrano evidenziare un’adeguata resilienza di Synchrony allo sfavorevole contesto economico.

Il modello di business di SYF

GENERAL ELECTRIC (GE)

Anche per GE, il coronavirus ha avuto un impatto rilevante, con quotazioni calate di oltre il 50%, che non hanno manifestato successivi trend di particolare ripresa. Il conglomerato di Boston deve riprendersi dal crollo di Boeing, di cui è fornitrice di motori, e l’assorbimento di cassa per oltre 2,1 miliardi di dollari nel Q2 mantengono una fitta coltre di nubi sul futuro di GE.

Boing trascina GE, GE trascina Boeing oppure… il coronavirus “atterra” entrambe?

KRAFT HEINZ COMPANY (KHC)

Segni di vita per KHC post Covid. Pur rimanendo in territorio negativo, il titolo del gigante di Pittsburgh, partecipato anche da Warren Buffett, ha recuperato interamente le quotazioni di inizio anno, complice il solido portafoglio brand e il settore di appartenenza. I positivi dati del Q2 rilasciati a fine Luglio e la conferma del dividendo trimestrale di 0,40 $, fanno ben sperare per il prosieguo del 2020, nonostante il downgrade del debito a lungo termine a BB+ rilasciato da Fitch (che “contesta” la mancata riduzione/annullamento del dividendo per preservare i flussi di cassa).

I principali highlights del Q2 di KHC

MCKESSON CORPORATION (MCK)

+32,2% dalla nascita del portafoglio per MCK, con un +14,7% da inizio 2020. Il primo trimestre 2021 ha evidenziato ricavi e utili ampiamente superiori alle attese, tanto da far decidere la società per un aumento del dividendo trimestrale a 0,42$.

Le previsioni per l’esercizio 2021 di McKesson

WELLS FARGO (WFC)

-44,4% da inizio portafoglio per Wells Fargo, penalizzata dai negativi dati del Q2, accompagnati da una riduzione dell’80% del dividendo e dal fatto che anche Warren Buffett abbia scaricato una parte delle cospicue quote azionarie detenute nel colosso finanziario californiano. Nonostante ciò, nel secondo trimestre il titolo è stato il più comprato e/o aggiunto nei portafogli dei superinvestitori fund manager.

WFC, la più acquistata/aggiunta nei portafogli azionari dei principali fund manager USA

SPIRIT AIRLINES (SAVE)

Spirit cala in maniera rilevante (-49,7% da inizio portafoglio), appartenendo a uno dei settori più colpiti (e con meno visibilità operativa sul futuro) dall’epidemia Covid-19. Il Governo sembra intenzionato a stanziare ulteriori 25 miliardi di dollari per il settore, dopo quelli messi a disposizione e utilizzati dalle aerolinee a Marzo. I pessimi dati USA relativi ai contagi non incoraggiano, né fanno prevedere una seconda parte di 2020 particolarmente positiva.

Come fly with me??? No, Frank, vai pure avanti tu….

International Game Technology (IGT)

Con il coraggio… taurino che contraddistingue BullsandBears, abbiamo deciso di aumentare l’esposizione in IGT (quando il titolo era crollato a un’improbabile quotazione di 4 $) in piena fase Covid. Siamo stati facili profeti, assorbendo le perdite in quel momento subite e ottenendo un gain (da inizio portafoglio) che si attesta al 60,2%. Il Q2 si è rivelato migliore rispetto alle attese degli analisti, pur manifestando l’atteso calo dei ricavi e una perdita di periodo.

Le iniziative prese da IGT per contenere gli effetti derivanti da Covid

Anheuser-Busch InBev (BUD)

-28,8% da inizio portafoglio per il leader mondiale nella produzione e commercializzazione di birra. La società ha utilizzato interamente le disponibilità bancarie per 9 miliardi di dollari per avere liquidità sufficiente per affrontare la situazione derivante dalla pandemia. I corsi azionari hanno iniziato a manifestare un trend di ripresa, rafforzato dai buoni risultati relativi al Q2.

Quale allocazione del capitale per il management di BUD?

IL PORTAFOGLIO SHORT di BullsandBears

TESLA (TSLA)

Andamento totalmente sfavorevole per il portafoglio di BullsandBears del titolo Tesla, che in scia a dati positivi e a suggestioni varie, più che triplica il proprio valore borsistico, diventando il primo produttore automotive al mondo in termini di capitalizzazione borsistica.

Alla prossima!

Carissimi lettori di Bullsandbears.it,

dopo alcuni mesi di silenzio dovuti a impegni lavorativi e personali, riprendiamo come di consueto le nostre rubriche e a breve anche l’aggiornamento dei nostri portafogli.

E’ sicuramente complicato riassumere in poche righe gli avvenimenti degli ultimi 6 mesi, con i mercati che hanno stornato violentemente a Marzo per poi altrettanto rapidamente riportarsi su livelli non lontani dai massimi.

come abbiamo più volte sottolineato nei nostri articoli, l’arrivo di un “Cigno Nero” è molto difficile da prevedere. Tuttavia ancora più difficile è gestirlo.

Fino alla fine del 2019 i mercati viaggiavano tranquilli facendo segnare ogni giorno nuovi massimi.

Nessuna nube all’orizzonte che potesse far pronosticare uno scenario come quello che stiamo vivendo.

Stiamo parlando di una emergenza sanitaria e umanitaria che si è trasformata con velocità impressionante in crisi economica, finanziaria e anche politica se pensiamo alle contraddizioni e alle difficoltà con cui L’Unione Europea ha cercato di trovare soluzioni.

Per provare a capire e non crollare davanti agli eventi, la cosa più saggia che possiamo fare è cercare prendere spunto dalla Storia passata.

Ci sono state altre crisi anche in tempi recenti (la bolla della New Economy o la crisi del 2008) ma per il momento ciò che colpisce di più della crisi attuale è la violenza e la rapidità del movimento, sia in fase di discesa che nella recente risalita degli ultimi mesi.

Tuttavia, la storia dei mercati ci ha abituato a momenti di estrema volatilità; anche quando prevale il pessimismo vale sempre la pena ricordare che a fasi di ribassi violenti sono sempre seguiti ampie fasi di recupero che hanno portato i mercati su nuovi massimi.

In termini generali, le fasi di ribasso rappresentano opportunità di acquisto, perché il mondo non finirà domani, l’economia tornerà a girare e assisteremo a una nuova ripresa.

Allo stesso tempo tuttavia bisogna ricordare che non è mai saggio cercare di afferrare il coltello mentre cade, si rischia di farsi male seriamente.

Quello che vogliamo dire è che è impossibile dire adesso se dal punto di vista degli indici di Borsa il peggio sia davvero passato oppure no.

Insomma, probabilmente ci aspettano altri mesi di volatilità e di “montagne russe”, nell’attesa di comprendere se le misure di distanziamento sociale eviteranno una seconda ondata in attesa del vaccino, se alcuni Paesi che oggi sembrano aver sottovalutato il problema dei contagi riusciranno a gestire la situazione e se le scelte di Governi e Banche Centrali riusciranno a minimizzare gli impatti sull’economia reale.

Come ripetiamo sempre a nostri lettori, investire non vuol dire speculare e cercare di indovinare i minimi di mercato non è il compito di un investitore saggio.

Gli investitori di successo nel lungo periodo sono quelli che restano investiti.

Per questo motivo in questi mesi, abbiamo deciso di non ruotare i nostri portafogli; alcuni titoli sono stati colpiti duramente dal Covid ma il loro valore industriale rimane per noi inalterato. Inoltre disponiamo ancora di riserve di liquidità che intendiamo utilizzare per acquisti selettivi.

A breve faremo uscire l’aggiornamento dei nostri portafogli. Vi anticipiamo che in linea con il mercato hanno subito riduzioni importanti, pur conservando un “vantaggio” rispetto al benchmark di riferimento.

In un’ottica di lungo periodo, non eravamo particolarmente euforici nei momenti di guadagni importanti cosi come non siamo depressi rispetto alla situazione attuale.

Anzi, iniziamo a intravedere nel mercato alcune opportunità interessanti alla luce dei prezzi attuali, e, come anticipato, nelle prossime settimane prevediamo di incrementare qualche posizione in maniera selettiva.

 

Nel frattempo auguriamo a tutti lettori Buone Vacanze!

 

Il Team di BullsandBears.it

Il portafoglio Italia di BullsandBears a soli 6 mesi dal lancio ottiene una performance decisamente positiva, anche rispetto al benchmark di riferimento: + 20,1 % rispetto al + 18,6 % dell’indice.

In queste prime settimane del 2020 continua la corsa di Intesa, mentre altri titoli in Portafoglio come tamburi e IGD consolidano le proprie quotazioni. La volatilit’ di queste prime settimane del 2020 colpisce invece Telecom Italia e Danieli, che soffrono i timori di un rallentamento economico e le paure legate alla potenziale diffusione del corona virus.

Ricordiamo ai lettori che abbiamo ancora disponibile un certo cuscinetto di liquidità (circa il 25% del valore del portafoglio) rispetto al capitale di partenza per poter effettuare ingressi mirati su titoli che stiamo monitorando.

Sono diverse le novità che stiamo preparando per il 2020, non solo relative ad analisi di singoli titoli ed aggiornamenti dei nostri portafogli, quindi continuate a seguirci e a supportarci con la solita passione!

Per qualsiasi curiosità, dubbio, suggerimento vi invitiamo nuovamente a dire la vostra nella sezione Lascia un commento a fondo pagina oppure a scriverci direttamente a info@bullsandbears.it (dopo esservi iscritti alla newsletter).

Di seguito il dettaglio dei rendimenti delle singole azioni che compongono attualmente il portafoglio e un breve commento su ciascuna.

 

IL PORTAFOGLIO ITALIA LONG di BullsandBears

IMMOBILIARE GRANDE DISTRIBUZIONE SIIQ SPA (IGD.MI)

Inizio di 2020 pressochè invariato per IGD dopo la performance eccezionale di fine 2019. (+11,0%. Il favorevole riprezzamento di parte del debito a medio-lungo (dal 2,4% medio al 2,125% riconosciuto dall’ultima emissione obbligazionaria da 400 milioni di Euro – a fronte di richieste per 1 miliardo di Euro -) potrà ulteriormente migliorare il già solido conto economico e l’adeguata struttura finanziaria della società.

A fine Gennaio Banca Imi rivede al rialzo il target price, portandolo a 9,2 € per azione, con un upside potenziale di oltre il 40% rispetto ai prezzi attuali.

 

TAMBURI INVESTMENT PARTNERS SPA (TIP.MI)

Anche per TIP un inizio di 2020 pressochè invariato. L’azienda del banhiere d’affari Giovanni Tamburi- come IGD – in Novembre ha effettuato un’emissione obbligazionaria, in questo caso di complessivi 300 milioni di Euro a 5 anni, con cedola fissa pari al 2,50%. Nonostante il titolo viaggi sui massimi storici a 5 anni, reputiamo che la qualità del management, corroborata da un track record negli investimenti pressoché impeccabile, possa dare ulteriori soddisfazioni agli azionisti. In questo inizio di 2020 la società ha aumentato la propria posizione in Prysmian (superando il 5%) e ha annunciato un ulteriore piano di acquisto di azioni proprie fino ad un massimo di 6 milioni di azioni

Sintesi attività TIP

L’attività di TIP – Tamburi Investment Partners SpA in breve

INTESA SANPAOLO SPA (ISP.MI)

Continua la corsa di Intesa in questo inizio di 2020, in scia alla presentazione in Novembre di una trimestrale sopra le attese ed in linea con il piano d’impresa 2018-2021.

Riteniamo che il titolo abbia ancora discreti margini di apprezzamento rispetto ai prezzi attuali, anche se progressivamente si sta avvicinando a quello che noi stimiamo essere il fair value.

TELECOM ITALIA SPA (TIT.MI)

Inizio di 2020 in flessione per Telecom Italia, dopo l’ottima performance registrata dall’ingresso nel nostro Portafoglio.

Attendiamo la presentazione della trimestrale e dell’intero 2019 per rivedere il nostro giudizio sul titolo.

Andamento del C.E. e del debito di Telecom Italia - TIT

Pag. 9 presentazione 3Q 2019 di Telecom Italia

 

DANIELI (DAN.MI)

Anche Danieli soffre in questo inizio di 2020, dopo un fine di 2019 piuttosto brillante.

I timori legati al corona virus hanno inciso su questo ritracciamento del titolo. Inutile dire che nella nostra visione di lungo periodo, riteniamo che il titolo abbia ancora fondamentali estremamente interessanti e un potenziale di apprezzamento decisamente importante

 

Andamento del titolo Danieli a 2 anni

Andamento del titolo Danieli a 2 anni

 

Alla Prossima!

Il portafoglio Italia di BullsandBears a soli 5 mesi dal lancio ottiene una performance decisamente positiva, anche rispetto al benchmark di riferimento: + 21,0 % rispetto al + 14,4 % dell’indice.

Ben 3 dei 5 titoli in portafoglio hanno garantito una performance superiore al 20% (Intesa, Telecom Italia e Tamburi), senza contare Biesse, da cui siamo usciti con un gain superiore al 30%.

Inoltre abbiamo ancora disponibile un certo cuscinetto di liquidità rispetto al capitale di partenza per poter effettuare ingressi mirati su titoli che stiamo monitorando.

Sono diverse le novità che stiamo preparando per il 2020, non solo relative ad analisi di singoli titoli ed aggiornamenti dei nostri portafogli, quindi continuate a seguirci e a supportarci con la solita passione!

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Il mese di Dicembre 2019 è stato l’ennesimo rialzista dell’anno che si appena concluso.

Nonostante la guerra commerciale USA-Cina e le paure sull’evoluzione dello scenario macroeconomico, il 2019 ha segnato un anno vincente per gli investitori in borsa di tutto il mondo.
Tutti i principali indici globali sono cresciuti nel corso dell’anno, alcuni di questi hanno raggiunto nuovi massimi assoluti, anche grazie alle politiche monetarie delle banche centrali e agli “earning reports” positivi che hanno allontanato i timori di imminenti recessioni.

Nel mese di Dicembre 2019 il nostro portafoglio ha chiuso con un rendimento cumulato del 46,2%, oltre il 16% meglio dell’indice di riferimento.

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