The Boring Company riuscirà a trasformare il settore delle infrastrutture?

I SETTORI CHE ELON MUSK VUOLE SCARDINARE: #5 INFRASTRUTTURE – THE BORING COMPANY

Dopo il settore trasporti, è il turno di The Boring Company a essere disruptive nel complementare ambito delle infrastrutture, per salvarci tutti dal traffico (a patto di possedere un’auto elettrica Tesla, si intende!).

Riuscirà The Boring Company a salvarci dal traffico?

Rispetto ai razzi di Space-X e alle self driving cars, The Boring Company ha il nome giusto (Boring = scavare ma anche noioso).

Infrastrutture: noia mortale o business sottovalutato?

Le infrastrutture non sono mai state “cool”, pur trattandosi di un settore vitale, in cui gli Stati Uniti attualmente non sono leader a livello mondiale. Per quanto riguarda la spesa per i progetti di costruzione, nel 2012 gli Stati Uniti hanno appena superato la Grecia in percentuale sul PIL.

Con The Boring Company, Musk vuole non solo scavare gallerie, ma anche migliorare la tecnologia di scavo dei tunnel, riportando gli Stati Uniti di nuovo in auge nel settore.

Il tweet da cui nacque The Boring Company

Il Musk-pensiero… in un tweet! Fonte: @elonmusk

I 3 progetti attivi di The Boring Company

1) Il tunnel di prova allo SpaceX di Hawthorne, California.

Si tratta di un tunnel cieco, costruito proprio come un sito di ricerca e sviluppo.

Il problema del tunneling è il costo. L’attuale progetto Crossrail di Londra, che prevede un tunnel Est-Ovest direttamente sotto il centro di Londra, aggiungerà 26 miglia alla metropolitana di Londra e costerà 23 miliardi di dollari. Negli Stati Uniti, l’estensione della metropolitana di Los Angeles di 2,5 miglia costerà quasi 2 miliardi di dollari.

Il costo per scavare una galleria è quindi di circa 1 miliardo di dollari per miglio.

Musk ritiene che questo costo debba diminuire a 100 milioni per miglio, affinché il tunneling sia economicamente redditizio.

La riduzione dei costi si riduce a due cose: a) dimensioni e b) velocità.

a) Il costo di una galleria è proporzionale alla sezione trasversale del foro della galleria.

Più ampio è il tunnel che si desidera, più la sua costruzione assorbe risorse finanziarie. Il tunnel della metropolitana di Second Avenue è largo 23,5 piedi. Un tunnel stradale a una corsia deve essere di 28 piedi. Il tunnel a due corsie A-86 ovest di Parigi, completato nel 2011, è largo 38 piedi.

Anche in The Boring Company le dimensioni contano

Fonte: CBInsights.com

The Boring Company intende inizialmente costruire tunnel di soli 14 piedi. Si tratta della metà del diametro dell’attuale dimensione minima di una galleria stradale.

Raddoppiando il diametro si quadruplica l’area della sezione trasversale e si quadruplica il costo. Ridurre il diametro può pertanto far risparmiare milioni di dollari.

2) Un tunnel all’interno di Los Angeles, per alleviare la congestione del traffico della città.

Si tratterà di tunnel per le automobili, nel quale ogni auto sarà trasportata su un pattino elettrico, “catapultandola” lungo la rete di tunnel a 125 miglia all’ora.

Fonte: Theboringcompany.com

Musk crede che si possa ridurre il tempo di percorrenza da Westwood nel nord di L.A. a downtown L.A. da 30-45 minuti a soli sei minuti.

Le gallerie possono quindi essere di piccole dimensioni, in quanto si tratta di auto elettriche su pattini elettrici. Nessun motore a combustione interna sarà amesso nella galleria.

Se si osserva la sezione trasversale del tunnel parigino, si può capire perché questa caratteristica fa la differenza.

Sezione del tunnel di The Boring Machine

Fonte: Theboringcompany.com

Con tutti i fumi dei motori a combustione, la maggior parte dello spazio del tunnel dovrà essere dedicata alla ventilazione.

Inoltre, è necessario aggiungere ulteriore spazio per i veicoli più grandi, e assicurarsi che ci sia spazio per i veicoli di emergenza di manovra. Consentendo il transito ai soli veicoli elettrici, questi problemi vengono a mancare.

Bonus: nel frattempo Musk si diletta con i lanciafiamme, utilizzati per finanziare (!!!) The Boring Company

Fonte: Theboringcompany.com

b) L’altro fattore di costo del tunneling è la velocità

Le macchine perforatrici di tunnel (TBM, dette anche talpe) sono estremamente lente.

The Boring Company ha una talpa, chiamata Gary, che Musk dichiara essere 14 volte più veloce delle macchine tradizionali.

La “talpa” Gary, The Boring Company

Fonte: Theboringcompany.com

Inoltre, la parte legata allo scavo vero e proprio rappresenta solo il 50% del tempo di scavo.

L’altro 50% del tempo si utilizza per rinforzare le pareti della galleria con il calcestruzzo. L’ottimizzazione delle due differenti attività, facendole operare simultaneamente, aumenterebbe immediatamente la velocità di un fattore 2.

The Boring Company ritiene possibile spruzzare il calcestruzzo mentre la macchina perforatrice scava.

3) Il terzo progetto è ancora più radicale: si tratta di un tunnel che va da Washington DC a New York City.

E voi, utilizzereste un tunnel siffatto? Con Musk, comunque, l’effetto wow è sempre assicurato!

Si tratta di un viaggio che in auto dura attualmente oltre quattro ore e quasi tre ore con il treno “ad alta velocità”.

Accoppiando un tunnel della compagnia di perforazione con un treno Hyperloop, Musk pensa che questo viaggio potrebbe essere completato in soli 29 minuti.

Ciò trasformerebbe l’area compresa tra Washington e New York in un’unica metropoli.

E quindi?

Per Musk, The Boring Company è poco più di un hobby, al quale dichiara di dedicare non più del “2-3%” del suo tempo.

Ma The Boring Company non ha nulla da invidiare agli altri – più famosi – progetti del sudafricano.

Riuscirà a salvare il mondo (anche) dal traffico?

Staremo – come sempre – con gli occhi bene aperti!

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